Come sarà viaggiare nei prossimi mesi con il covid: regole nei vari paesi

Come sarà viaggiare nei prossimi mesi con il covid: regole nei vari paesi

Nonostante la fine delle vacanze estive, gli italiani continuano a viaggiare anche se solo per un weekend. L’autunno è solitamente il periodo in cui ci si concede qualche fine settimana all’estero ma in epoca covid è tutto più difficile tra quarantena e frontiere chiuse. Come cambieranno, quindi, i viaggi durante i prossimi mesi? Una panoramica da ViaggiareSicuri può chiarirci le idee.Romania e BulgariaSono possibili tutti gli spostamenti ma una volta rientrati in Italia è necessario sottoporsi ad un periodo di quarantena.Ungheria e UcrainaDal 1 settembre, l’Ungheria ha chiuso i confini ai visitatori. Le restrizioni riguardano i viaggi turistici e non quelli di lavoro. Gli ungheresi che tornano dall’estero devono mettersi in quarantena e uscire solo dopo 2 tamponi negativi. Anche l’Ucraina sta agendo allo stesso modo.Croazia, Grecia, Malta, SpagnaDal 12 agosto chi rientra da questi paesi deve eseguire il tampone, lo stesso vale per chi ha transitato in questi paesi nei 14 giorni precedenti.Tutti gli altri paesi Ue, Uk, Irlanda del Nord, Andorra e Principato di MonacoE’ necessario compilare una dichiarazione che mostri il proprio stato di salute.FranciaPer quanto riguarda la Francia, al momento, valgono le stesse regole degli altri paesi ma si pensa di trovare un accordo di reciprocità con test in entrata e uscita.Canada, Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Thailandia, Uruguay, Georgia, Ruanda, Repubblica di Corea, Tunisia e UruguayI viaggi in questi paesi sono permessi ma una volta tornati in Italia è necessario sottoporsi ad un periodo di isolamento fiduciario.Brasile, Cile, Serbia, Armenia, Bosnia Erzegovina, Colombia, Perù, Oman, Panama, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord, Moldova, Kuwait, Bahrain, Bangladesh e Repubblica DomenicanaGli spostamenti sono permessi solo per motivi di lavoro, salute e urgenza. Per tutti gli altri paesi del mondo gli spostamenti sono permessi solo per motivi precisi, come salute, lavoro, urgenza o studio. Non sono permessi viaggi di piacere e una volta tornati in Italia è necessario sottoporsi ad isolamento e compilare l’autodichiarazione.Leggi anche: Come cambierà la vita con il coronavirus entro il 2022: dal lavoro ai viaggi[email protected] 


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