Il primo Black Friday ai tempi del coronavirus e il revenge spending

Il primo Black Friday ai tempi del coronavirus e il revenge spending

Il giorno del Black Friday, che quest’anno cade il 27 novembre, è sempre più vicino. Se pensiamo al contesto in cui ci troviamo a vivere da 9 mesi a questa parte, si tratta di una prima volta storica per la giornata in cui i siti di e-commerce e i principali brand del pianeta propongono i loro articoli ai migliori prezzi: scopriamo insieme in che modo il coronavirus la influenzerà.
Il fenomeno del revenge spending
Gli esperti di marketing ne sono sicuri: il tema principale del Black Friday 2020 sarà il revenge spending, vale a dire la spesa per rivincita. Il concetto di rivincita ha origine dal lockdown della scorsa primavera, periodo durante il quale le famiglie hanno risparmiato più di quanto non siano già solite fare, non sapendo quale futuro li attendesse. A distanza di qualche mese, e nonostante l’arrivo puntuale della seconda ondata, le cose sono cambiate: c’è maggiore fiducia, anche alla luce delle ultime notizie sui vaccini (a questo proposito, i rimbalzi delle principali Borse internazionali sono un chiaro indicatore), c’è voglia di ripartire, ma soprattutto c’è voglia di lasciarsi definitivamente alle spalle la pagina storica del coronavirus.
In che modo? Spendendo. Dall’altra parte però, ciò può portare diverse persone a compiere acquisti compulsivi, senza seguire una vera logica, con il rischio di buttare via i soldi anziché risparmiarli.
Come capire quando è conveniente comprare
Per capire se un prodotto è realmente in offerta o meno, vi consigliamo di scaricare Keepa, un estensione per browser compatibile con Chrome, Safari, Firefox, Edge e Opera, che restituisce lo storico dei prezzi su Amazon dell’articolo. Un altro strumento utile per capire lo sconto reale applicato a un determinato prodotto in vendita sul sito di e-commerce più famoso è il portale Camel camel camel, che presenta funzioni simili rispetto a quelle del plugi-in Keepa. In alternativa, scaricando Amazon Assistant si ha una cronologia dell’andamento dei prezzi su Amazon negli ultimi 30 giorni e un confronto con quelli applicati su altri siti.
Vedi anche: Black Friday e coronavirus: le conseguenze della pandemia sugli acquisti scontati
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