La corsa del Bitcoin non si ferma, raggiunge Tesla e dilaga come mezzo di pagamento

La corsa del Bitcoin non si ferma, raggiunge Tesla e dilaga come mezzo di pagamento

Dopo un 2020 straordinario, in cui il valore è quadruplicato, anche questi primissimi giorni del nuovo anno segnano ennesimi record per i prezzi del Bitcoin. L’altro ieri, le quotazioni sono arrivate a 34.800 dollari, portando la capitalizzazione complessiva a oltre 645 miliardi, una ventina in meno rispetto a quella di Tesla, altro titolo che ha vissuto un 2020 a dir poco clamoroso. Ieri, il ripiegamento sotto 32.000 dollari e i 600 miliardi di capitalizzazione. Naturale che accada, perché dopo guadagni a doppia e tripla cifra in breve tempo, qualcuno vorrà monetizzarli rivendendo. Tuttavia, la volatilità si sta gradualmente riducendo. Il Bitcoin di oggi sembra molto diverso da quello che a fine 2017 registrava il suo grande boom a quasi 20.000 dollari, salvo crollare nelle settimane successive.La differenza tra oggi e allora è data dalla tipologia degli investitori. Se è vero che il grosso delle monete digitali rimane nelle mani di anonimi “nerd” della prima ora e di operatori non identificati, negli ultimi mesi si sta di molto ampliando il numero degli investitori istituzionali, desiderosi di trovare una via di fuga dalla bolla finanziaria sui mercati, che ormai coinvolge praticamente ogni asset. A ottobre, PayPal ha annunciato che consentirà ai suoi clienti di utilizzare Bitcoin come mezzo di pagamento. Parliamo di una platea mondiale di 361 milioni di persone, stando ai dati relativi al terzo trimestre 2020.Nell’affare si sono buttati anche nomi come Square, MicroStrategy e finanzieri come Paul Tudor Jones e Stanley Druckenmiller. A dicembre, poi, è accaduto qualcos’altro a rimarcare come la “criptovaluta” possa costituire un’alternativa ai circuiti di pagamento tradizionali.Il 2021 sarà ancora l’anno dei Bitcoin dopo i prezzi quadruplicati nel 2020?Il caso PornHub e l’impatto sui BitcoinUn’inchiesta del New York Times ha portato alla luce l’esistenza di numerosi video pubblicati su PornHub, in cui risultavano essere ripresi soggetti che non avevano rilasciato alcuna autorizzazione alla diffusione delle proprie immagini e persino minorenni abusati sessualmente. Lo scandalo ha spinto la controllante MindGeek a porre rimedio, cancellando dal sito ben 10 milioni di video non previamente controllati. Tuttavia, Visa e MasterCard hanno deciso ugualmente di sospendere la collaborazione con PornHub, non consentendo più ai rispettivi clienti di effettuare pagamenti per l’acquisto di contenuti sul sito per adulti. E così, la società è dovuta correre subito ai ripari per non vedere prosciugate le fonti di entrata, aprendo all’accettazione di forme di pagamento alternative come le monete digitali, tra cui Bitcoin.PornHub attira quotidianamente 120 milioni di visitatori da tutto il mondo e consente solo agli abbonati di visualizzare numerosi video per intero. Quanto accaduto rischia di avere riflessi per l’intero mercato pornografico, a partire da RedPorn e YouPorn, altri due siti controllati da MindGeek. E poiché parliamo di un giro d’affari molto elevato, non possiamo sottovalutare l’impatto che la vicenda potrebbe avere avuto sulle stesse quotazioni di Bitcoin, che non a caso nell’ultimo mese è arrivato a guadagnare oltre l’80%. E questo potrebbe indurre un numero crescente di società, siano esse online o off-line, a inserire la “criptovaluta” tra i mezzi di pagamento accettati, un modo per mettersi al riparo da possibili ritorsioni dei giganti finanziari.Certo, messa così, il mondo delle monete virtuali sembra ancora una volta la via di fuga ideale per furbi e società al limite della legalità. Tuttavia, nel caso sopra citato è bastata un’inchiesta giornalistica a minacciare il business, neppure una sentenza di primo grado di un qualche tribunale, anzi neppure l’avvio di un’indagine giudiziaria. Dunque, la posizione dominante di circuiti come Visa e MasterCard si mostra di per sé rischiosa per chiunque dipenda dai pagamenti con carta. Il Bitcoin avrebbe dimostrato di costituire una valida alternativa alla finanza tradizionale, ragione per la quale la stessa Wall Street lo stia adocchiando per entrare in un mondo non manovrabile da banche centrali, governi e la stessa opinione pubblica.Bitcoin sfonda la barriera dei 500 miliardi e per Roubini non valgono nulla[email protected] 


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