Strategia digitale: come si gestisce il blog aziendale [CASE STUDY] | Web AlchLab | Servizi SEO & Web Agency

Strategia digitale: come si gestisce il blog aziendale [CASE STUDY] | Web AlchLab | Servizi SEO & Web Agency

Home / Blog / Seo-Google / Strategia digitale: come si gestisce il blog aziendale [CASE STUDY] Tags: google, posizionamento, seo Web AlchLab | Servizi SEO & Web Agency Bologna | Gennaio 23, 2020. Posted in Blog, Seo-Google Un paio di giorni fa un altro dei nostri articoli ha guadagnato l’ambito featured snippet nella SERP per alcune parole chiave. Questa occasione felice ci dà lo spunto per parlare di un argomento molto importante e, purtroppo, sottovalutato: come si gestisce il blog aziendale. Abbiamo pensato di svelarti i “segreti” della strategia di blogging che usiamo in Web AlchLab. Non perdere questo articolo! Blog aziendale: ne vale la pena? Innanzitutto, potresti chiederti: perché quello di Web AlchLab dovrebbe essere un case study rilevante? Qualche settimana fa abbiamo parlato di come la nostra attività di blogging costante ci ha permesso di incrementare esponenzialmente le visite al sito web. E siamo riusciti a superare indenni anche un cambio di nome dominio! Il nostro caso studio è un esempio reale di quali risultati puoi ottenere con una strategia di blogging efficace. Esaminiamo meglio il nostro approccio! Keyword o argomenti? Non tutti gli articoli del nostro blog ruotano intorno a una parola chiave precisa. Anzi, possiamo dire che la maggior parte degli articoli che pubblichiamo non parte da una o più keyword specifiche. Il nostro obiettivo principale è creare contenuti utili e autorevoli, in grado di dissipare i dubbi degli utenti. Perciò molti dei nostri articoli prendono spunto da temi caldi o da necessità tipiche di chi vuole portare la comunicazione del suo business sul web. Il vantaggio di questi contenuti è che sono spontanei e molto “umani”, scritti con in mente le persone piuttosto che i termini di ricerca. Gli algoritmi di Google sono sempre più evoluti e premiano questo approccio. Ciò non significa che non scriviamo anche articoli che prestano maggiore attenzione alle keyword. Teniamo al nostro posizionamento nella SERP ma non vogliamo essere condizionati da un approccio troppo tecnico: prima vengono gli utenti e la loro fruizione dei contenuti. Long-form quando serve Le persone hanno sempre meno tempo. Perciò i contenuti brevi sono l’ideale per una fruizione veloce ed efficace. Ma sappiamo bene che i motori di ricerca solitamente preferiscono contenuti esaustivi, per non dire lunghi. Come uniamo le due cose? Nel nostro calendario editoriale, la maggior parte degli articoli ha una lunghezza media. Si leggono in meno di cinque minuti e forniscono una risposta tanto rapida quanto puntuale ai dubbi degli utenti. La nostra idea è quella di dare spunti pratici che possono essere applicati immediatamente per migliorare propria la comunicazione digitale! Periodicamente pubblichiamo un contenuto long-form. La nostra guida su come gestire la pagina aziendale di LinkedIn, che viaggia intorno alle 2000 parole, ne è un ottimo esempio. E non a caso ha guadagnato un featured snippet su Google! Realizzare una guida di 2000 parole è impegnativo ma offre diversi vantaggi. Hai a disposizione un contenuto completo ed esaustivo per i motori di ricerca ma anche una pillar page a cui collegare diversi altri articoli di approfondimento! E puoi affrontare in maniera dettagliata un argomento importante per il tuo business. Ora sai come gestire il blog aziendale. Con queste tecniche noi abbiamo aumentato il traffico sul nostro sito web e acquisito tanti nuovi clienti. Tu potrai ottenere gli stessi vantaggi! Non sai da che parte cominciare e hai bisogno di aiuto per gestire il tuo blog aziendale? Contattaci oggi per un preventivo gratuito! Correlati


Source link

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *