Voli low cost: ecco come Ryanair farebbe pagare di più il bagaglio a mano

Voli low cost: ecco come Ryanair farebbe pagare di più il bagaglio a mano

I prezzi dei bagagli a mano della nota compagnia Ryanair sono aumentati il doppio rispetto ad un anno fa. A dirlo una ricerca condotta di recente da il Corriere che ha analizzato i voli nazionali ed europei effettuati dalla low cost irlandese. Il caso dei bagagli manoUn anno fa la compagnia low cost aveva introdotto la «Priorità e due bagagli a mano», dove con 6 euro in più si poteva portare a bordo un piccolo trolley o valigietta, uno zainetto o borsa oltre a imbarcarsi per primi rispetti a chi, invece, non acquistava il servizio. In base alla ricerca svolta dal noto quotidiano milanese, nel tempo, il costo per questa opzione è salita lentamente fino a toccare 13 euro con varie differenze che si basano sul momento della prenotazione o sul tipo di volo acquistato. Un anno fa, Ryanair aveva deciso di puntare su questo nuovo servizio soprattutto per velocizzare il tempo di imbarco e garantire maggiore puntualità dei voli, un’opzione che però, con il tempo, si è trasformata nel «dynamic pricing» ossia quei 6 euro sono aumentati e variano alternando diverse cifre, come scrive Il Corriere “6,60-9,90-13,20 euro per i voli italiani o  6-9-12 euro per quelli dall’Italia all’estero”. Tutto poi dipende dal volo, dal giorno e dall’orario. Si fa l’esempio di un volo da Milano Malpensa a Bari in cui l’opzione costa tanto più quanto la data di partenza è vicina, quindi dai 13 euro per un volo che parte dopo qualche giorno fino a 6,6 euro se la data di partenza è dopo due mesi. Per un volo effettuato lo stesso giorno, invece, sempre considerando il Milano-Bari, il costo scende a 6.6 euro per una data ora e più di 13 euro per un’ora diversa e serale. Il Corriere, poi, riporta l’esempio del volo Bergamo-Londra Southend in cui scegliendo una tale data il costo per l’imbarco prioritario arriva a 18 euro, 8 euro per scegliere il posto e 13,98 per il viaggio. I ricavi della compagniaIl quotidiano milanese ha contattato la compagnia irlandese, la quale ha risposto invitando una nota in cui fa presente che «Tutte le nostre tariffe sono totalmente trasparenti. Non ci sono extra nascosti e tutti i servizi/costi opzionali sono messi in evidenza e i clienti possono decidere se accettarli prima di concludere la prenotazione». Ryanair sottolinea che i clienti sono contenti di questa opzione perché permette di velocizzare l’imbarco al gate ma secondo il Corriere si tratterebbe anche di una questione di ricavi visto che, facendo alcuni calcoli approssimativi, la low cost guadagnerebbe  in questo modo (e soltanto in Italia) 158,8 milioni di euro contro i 106,7 milioni di euro se avesse tenuto i costi fissi di un tempo.Leggi anche: Ryanair, nuove tariffe sui bagagli: monta la polemica dei consumatori[email protected]  Condividi suSeguici su


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